SAN NICOLA LA STRADA
La giunta Marotta ha approvato il rendiconto gestione 2017, ora passa tutto al consiglio comunale
SAN NICOLA LA STRADA – Dopo l’approvazione finale da parte del Consiglio Comunale, avvenuta in due tronconi, del Bilancio di Previsione 2018, l’Esecutivo cittadino, guidato dal Sindaco Vito Marotta, si è concentrato sulla elaborazione del Rendiconto della Gestione economico-finanziaria (il cd. Conto consuntivo) relativa all’anno 2017. Rendiconto che è stato approvato con la deliberazione di G.M. nr. 64 del 30 aprile 2018 e che, al più presto verrà sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale. La relazione sulla gestione è un documento illustrativo della gestione dell’ente, nonché dei fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell’esercizio; essa contiene le informazioni utili per una migliore comprensione dei dati contabili, ed è predisposto secondo le modalità previste dall’art. 11, comma 6, del D.Lgs. n. 118/2011. Fra i primi dati che leggiamo è che il Conto Consuntivo fa registrare che “…. Il pareggio di bilancio per l’anno 2017 è stato rispettato”, e questo significa che non ci saranno sanzioni per l’ente. A questo si aggiunge il dato relativo alla gestione economica che si chiude con un risultato economico d’esercizio positiva di 1.723.073,35 euro, la gestione patrimoniale si chiude con un patrimonio netto positivo pari a 20.994.922,41 euro, mentre la gestione finanziaria si è chiusa con il positivo risultato, composto da un quota accantonata ed una parte vincolata per legge, pari ad un più 6.742.930,85 euro. Il risultato di amministrazione al 31.12.2017 è migliorativo rispetto al disavanzo 2015, dedotte le quote applicate per gli anni 2016 e 2017. Nonostante il dissesto finanziario sono presenti in bilancio RR.AA.PP (Residui attivi e passivi) che pur rientranti nel periodo 31.12.2013 sono rimasti in capo all’ente trattandosi di somme vincolate. Sono presenti in bilancio residui attivi precedenti all’annualità 2012 per 75.976,24 euro, mentre non sono presenti in bilancio residui passivi precedenti all’annualità 2012 per 1.549.230,43 euro. Inoltre, proseguendo nella lettura della relazione si evince che: nel corso dell’esercizio 2017, l’Ente non ha provveduto ad esternalizzare i servizi pubblici locali o, comunque, non ha sostenuto spese a favore di organismi partecipati direttamente o indirettamente. Con deliberazione n.32 del 20.12.2017 il Consiglio Comunale ha dato atto che con deliberazione GM n.94 del 16.11.2017: alla data 23.09.2016 ,non vi sono partecipazione da alienare o da assoggettare alle misure di razionalizzazione di cui all’art.20, comma 1 e 2 del D.Lgs. 175/2016; il Comune di San Nicola la Strada non ha enti o società ,controllate o partecipate, che nel rispetto del principio applicato del bilancio consolidato, sono oggetto di consolidamento e che non si procederà all’approvazione del bilancio consolidato. Al termine della predetta relazione l’Assessore alle Finanze Enza Perna ha certificato che: Per l’esercizio chiuso al 31.12.2017 l’ente: – Non ha modificato la pianta organica; – Ha contenuto la spesa del personale non provvedendo a nessuna forma assunzionale; – Ha applicato le aliquote massime per IMU , ADDIZIONALE COMUNALE, TOSAP, DIRITTI DI AFFISSIONE e ICP; – È stata assicurata la copertura integrale dei costi TARI, SERVIZIO ACQUEDOTTO ed il servizio a domanda individuale MENSA SCOLASTICA; – Sono stati applicati i DIRITTI DI SEGRETERIA, UTC nella misura massima consentita; – Ha adottato gli atti obbligatori che accompagnano l’approvazione del bilancio di previsione 2017; – Non ha acquisito partecipazioni e né ha ripianato perdite per organismi partecipati; – Ha rispettato il pareggio di bilancio; – Ha rispettato la destinazione delle entrate vincolate; – ha provveduto ad incassare per conto dell’OSL le entrate a residuo di competenza del dissesto; – ha ottenuto con decreto del direttore centrale finanza locale la concessione per l’anno 2016 il contributo destinato all’incremento della massa attiva per 4.609.127,89 euro (con probabilità di alternativa all’alienazione di beni patrimoniali non disponibili, ex quadro 17 del modello F CS n.25 del 11.06.2015). Unico neo l’Indicatore di tempestività dei pagamenti annuale 2017 che è pari a 189,48. Dunque, un impegno quotidiano volto ad armonizzare la gestione, affrontando le criticità ereditate, rispettando i limiti di spesa e garantendo rigore e sobrietà. Ma cos’è il bilancio consuntivo o rendiconto della gestione? È quello che nelle imprese si chiama bilancio di esercizio, ovvero il risultato dal punto di vista finanziario, economico e patrimoniale della gestione di un anno. Il rendiconto di gestione costituisce, con il bilancio di previsione, l’atto fondamentale che raccoglie tutta l’attività finanziaria effettuata dal Comune. La relazione al Rendiconto della gestione relativo al 2017, a cura del primo cittadino, è il documento con il quale l’organo esecutivo espone all’assemblea consiliare il rendiconto dell’attività svolta durante l’esercizio precedente. Non si tratta di un documento di natura esclusivamente contabile, ma di un atto di contenuto politico/finanziario, al pari della relazione previsionale e programmatica che il Consiglio approva all’inizio dell’esercizio. Il rendiconto della gestione costituisce, infatti, il momento finale del processo annuale di programmazione e controllo avviato con l’approvazione dei documenti contabili di previsione e la relazione si propone pertanto di valutare l’attività svolta nel corso dell’anno cercando di dare un’adeguata spiegazione ai risultati ottenuti e fornendo una possibile spiegazione agli eventi considerati.