San Prisco : verde pubblico e viabilita’ allo sbando. Pd, Psi e Si chiedono urgente incontro con il Sindaco D’Angelo

di TACCO di GHINO

San Prisco. Nei giorni scorsi  abbiamo notato che, sul cancello della villetta pubblica di Viale Trieste, era stata strappata l’ordinanza che invitava i proprietari di cani di non introdurre i  loro amici  a quattro zampe all’interno delle aree a verde  se essi non fossero stati provvisti  di paletta e bustina per raccogliere gli escrementi.

Sembrerebbe , pero’, che qualche ” furbetto ” della zona  che, alle prime ore dell’alba,   porta in giro un cagnolino senza guinzaglio e molto aggressivo,  avrebbe strappato  l’ordinanza  emessa dall’ex sindaco professor Antonio Siero.

Va sottolineato, pero’, che all’interno della villetta di Viale Trieste e’ istallata  una telecamera , che consentirebbe di individuare questo  ” amico degli animali ” che  imbratta il verde pubblico  e che consentirebbe di comminargli, attraverso l’intervento della Polizia Municipale, le sanzioni previste dalla legge.

Purtroppo il Comando Vigili Urbani, sotto dimensionato, non può garantire tutti i servizi di cui , invece, la citta’ di Sn Prisco ha urgente bisogno :  dalle scuole alle numerose  auto in divieto di sosta lungo Viale Trieste, Via Napoli, Via M.Monaco e in tante altre arterie .

Viene da chiedersi come mai Giuseppe Foniciello,  Comandante della Polizia Municipale, non  si decide a chiedere altro personale per garantire i servizi di prevenzione e sicurezza.

A questi dati si unisce anche l’analisi sui risultati politici che l’attuale amministrazione comunale ha conseguito  nel settore del verde pubblico e della vivibilita’.

Il primo cittadino, Dott.  D’Angelo, negli ultimi tempi, ha cambiato strategia con il suo team, ma i risultati, almeno fino ad ora, non si vedono.

Sono in tanti a pensare che la citta’ di San Prisco ” necessiti di un Primo Cittadino che si faccia rispettare, in primo luogo dal suo team di assessori “. Al Sindaco D’Angelo viene rimproverato di non procedere a cambiare gli Assessori non idonei  a svolgere tale ruolo : sarebbe opportuno, invece, che il Primo Cittadino mettesse all’opera chi manifesta la volonta’ di dare qualcosa alla citta’.

Sono in tanti a pensare che il Sindaco D’Angelo ”  sia ingabbiato dalle logiche del Movimento5 Stelle che, se pur in prima fila nella denuncia di problemi irrisolti, non e’ sempre in grado di trovare le soluzioni . A cio’ si aggiunge il limite che ai  componenti del M5S  e’ vietato sedere ai tavoli con i rappresentanti di altri gruppi politici pena l’espulsione dai 5 Stelle da parte dei Probiviri”.

La verita’ e’ che la citta’ di San Prisco ha urgente bisogno di risolvere i  numerosi problemi che l’assillanno e vi sono  anche tante altre risorse politiche pronte a dare il loro contributo.

Nei prossimi giorni il Pd di San Prisco , con il Segretario Avv. Pasquale Monaco , insieme con il rappresentante di SInistra Unita , il Consigliere Comunale Francesco Paolino,  e con il Segretario del Partito Socialista , che sara’ eletto nei prossimi giorni, chiederanno un incontro al Primo Cittadino , espressione della maggioranza consiliare , Le Ali per il Bene Comune: sul tavolo i numerosi e irrisolti problemi della citta’ di San Prisco, dal bilancio  all’occupazione giovanile e a i numerosi  disagi dei cittadini, in merito a viabilità, traffico, illuminazione pubblica, strade dissestate, stato degli edifici pubblici, come  scuole e  villette  pubbliche abbandonate e frequentate da tossici e drogati.