di CARMINE ELISEO
Napoli- Oggi in Via Vecchia Poggioreale i Socialisti in Movimento si incontrano per mettere la prima pietra ed iniziare un percorso che sicuramente li porterà alle prossime competizioni elettorali ad essere presenti nelle sedi istituzionali.
I compagni storici che saranno presenti a Napoli, Aldo Potenza da Perugia ed Angelo Sollazzo da Roma, conosciuti dai vecchi militanti, Di Donato, Iossa, Mastantuono , Salvatore e tanti altri che non hanno voluto essere menzionati, perché oggi vogliono capire il disegno politico dei Socialisti in Movimento ed aderire a questa iniziativa, che prima o poi porterà ad un accordo, se possibile, anche con altre forze di Sinistra, per una grande coalizione che punti alla leadership di una presenza femminile, dopo il no di Pisapia.
In questi momenti delicati, il nostro grande Totò, sicuramente avrebbe esclamato:” Venghino a me, che insieme riproveremo a mettere insieme tutte le anime che si sono perse dal 1992 ad oggi”.
Per la verità i quattro maggiori esponenti dei Socialisti in Movimento hanno iniziato da qualche annetto a fare assemblee in tutte le Regioni d’Italia, ed il 12 marzo 2017 hanno riunito i compagni di tutta Italia, nella capitale d’Italia, alla Casa Domus, una struttura di proprietà del Vaticano, un buon segno per un inizio che ad oggi, ha portato già grandi successi, in numero e qualità di coloro che fino ad oggi aderito.
La provincia di Caserta, con la città di San Prisco si sta avvicinando alle 50 adesioni, anche di compagni della vicino Pignataro Maggiore, che con un giovane, proveniente da famiglia socialista, Baldassarre Borrelli, provano la risalita, a livello locale, regionale e perché no ,anche a livello nazionale.
Oggi la città di Napoli ha ospitato due dei quattro moschettieri, che insieme al milanese Roberto Biscardini ed al compagno storico Gerardo Labellarte, stanno cercando di riportare la falce ed il martello di Francesco De Martino ed il Garofano di Bettino Craxi, sulla stessa strada , onde competere con altri soggetti, come Sinistra Italiana, seguaci di Pisapia, e tanti compagni socialisti che non condividono l’attuale linea politica del Psi.
Abbiamo chiesto telefonicamente ad Aldo Potenza, a quale corrente appartengono i compagni presenti alla riunione odierna ed egli con la franchezza e la genuinità che lo contraddistinguono ci ha risposto testualmente:” Noi Socialisti in Movimento andiamo ovunque ci chiamano, pur di ricostruire, dopo un primo tentativo, fatto il 21 maggio c.a. a San Prisco- Caserta-, per cercare di mettere insieme tutte le anime del vecchio PSI, come Risorgimento Socialista di Franco Bartolomei e Liberalsocialisti che in Campania sono rappresentati dal compagno Raffaele Formisano”.