Caos nelle cartelle pagamento TASI: tra i contribuenti anche un morto deceduto 23 anni fa

In questi giorni, sulle cartelle TASI inviate ad alcuni cittadini, è caos, visto che addirittura le ricevono i parenti di alcuni defunti.

di Tacco di Ghino
San Prisco.  In questi giorni, sulle cartelle TASI inviate ai cittadini, è caos, visto che addirittura le ricevono i parenti di alcuni defunti.

 Probabilmente si’ mettere un po di ordine nel  settore delle finanze e dei tributi locali  e, se qualcosa non funziona, si intervenga subito, perchè alcuni cittadini sono stanchi e stufi di salire al primo piano con le ricevute di pagamento e sentirsi rispondere che le Poste Italiane non hanno inviato i soldi.

Siamo al grottesco con una vedova che riceve per la quarta volta l’avviso di pagamento e, nonostante abbia esibito le ricevute,  l’impiegato non riesce a compenetrarsi nelle esigenze di questa povera donna.

E poi il massimo è accaduto in questi giorni quando è stato inviato ad un defunto, deceduto 23 anni la cartella di pagamento del 2014. Ma siamo veramente alla follia!

Se il sistema computerizzato non è all’altezza del compito, che si  provveda a renderlo efficiente. Se  qualcuno si e’  stancato di fare questo lavoro, cambiategli ruolo,  visto che per fortuna, abbiamo ancora dei dipendenti che hanno professionalità da vendere.

Quando era vivente il nostro concittadino Silvano Pellegrino, quale responsabile del settore Finanze, questi obbrobri non accadevano, e, se scappava qualcosa, egli con grande professionalità e gentilezza, sistemava tutto ,  senza mandare il cittadino, come si suol dire,a “COMPRARE IL SALE”.

Il nostro appello si rivolge al Dottore Bonacci, Segretario comunale della città di San Prisco, e al Sindaco D’Angelo per mettere un po di ordine in questa macchina amministrativa che in alcuni settori fa acqua da tutte le parti.