di GIOVANNA PAOLINO
Vandali al Cimitero di Caserta. Nella notte fra venerdi’ e sabato , ignoti hanno fatto irruzione in circa 20 cappelle .
A qualcuna di esse e’ stato rotto il vetro dopo avere tagliato sono tagliate con il flex due barre di ferro pieno sul posto .non si lascia in pace manco i morti
La notizia ci viene data da Ciro Guerriero , Presidente della Associazione ” Caserta Kest’e'” il quale ha verificato all’interno del Cimitero di Caserta gli atti vandalici realizzati dai ” soliti ignoti”.
” E’ triste – dice Ciro Guerriero – che , in questa epoca di disperazione, non si lasciano in pace nemmeno i morti”.
Nessun danno, invece, ai loculi e ai morti in essi contenuti .
Resta da verificare se l’Amministrazione Comunale presentera’ o meno denuncia contro ignoti.
Quello degli atti vandalici ai cimiteri rappresenta un problema molto grave, presente in molti comuni della provincia di Caserta, un problema sociale che mette a repentaglio la sicurezza dei cittadini offendendo la sacralita’ dei defunti.
Chi viola i luoghi dove si conserva la memoria dei nostri cari e dei defunti in generale, compie un gesto d’inciviltà inqualificabile .
Attualmente si sta assistendo ad una escalation dei furti nei cimiteri ; si ruba dal rame ai fiori finti e l’istallazione delle telecamere costa troppo.
Concludiamo con alcuni versi di Ugo Foscolo ne ” I Sepolcri “: Non vive ei forse anche sotterra, quando gli sarà muta l’armonia del giorno, se può destarla con soavi cure nella mente de’ suoi ?”.
Ad memoriam , nella societa’ dell’arroganza e della incivilta’.