IMMIGRAZIONE: sequestrati 7 centri di accoglienza, indagate coop per probabile truffa

IMMIGRAZIONE: sequestrati 7 centri di accoglienza, indagate coop per probabile truffa
A cura di Iole Vaccaro
I Carabinieri dei Nas stanno eseguendo i sequestri di sette centri di accoglienza per immigrati nell’Avellinese nell’ambito di un’inchiesta sulle condizioni igieniche, la qualità del cibo e lo stato delle strutture che ospitano attualmente centinaia di immigrati. Altri tre centri sono stati chiusi su disposizione della Prefettura di Avellino. L’inchiesta, coordinata dal Procuratore Rosario Cantelmo, è stata avviata su esposti della Cgil. Risultano indagati vari responsabili di coop impegnate nella gestione dei centri. L’ordinanza, emessa dal gip di Avellino su richiesta della Procura, dispone il differimento dei tempi dello sgombero dei centri in attesa di individuare una soluzione adeguata per la sistemazione degli immigrati che sono al momento ospitati nelle strutture e che – secondo le prime informazioni – dovrebbero essere alcune centinaia. Fra gli indagati, oltre ad alcuni responsabili di cooperative, risultano anche alcuni fornitori di beni e servizi per la gestione dei centri. Appare chiaro che le società cooperative in esame erano messe su appositamente per approfittare del denaro che affluiva nelle loro casse e che doveva essere impiegato per l’accoglienza dei migranti. Si tratta di una vera e propria truffa. Ad Avellino sarebbero 33 i centri d’accoglienza e ospiterebbero più di mille migranti. Sembra che anche tra gli atti per gli appalti dei servizi forniti dalle suddette coop ci siano illeciti, insomma è tutta una storia ancora da chiarire.