Rifiuti. LegAmbiente cita la Campania come esempio positivo. Cl Psi DV. Dopo la vergogna mondiale dell’emergenza siamo diventati un modello da imitare

Rifiuti. LegAmbiente cita la Campania come esempio positivo. Cl Psi DV. Dopo la vergogna mondiale dell’emergenza siamo diventati un modello da imitare. E’ un ulteriore stimolo ad andare avanti nonostante le pressioni della lobby degli inceneritori

“Siamo sulla strada giusta se la Campania è passata dall’essere un esempio negativo a essere presa a esempio per le altre regioni e lo siamo ancor di più se si pensa che il piano regionale dei rifiuti non è ancora pienamente operativo”.
Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione terra dei fuochi, per il quale “le parole del presidente nazionale di LegAmbiente, Stefano Ciafani, che, parlando a un convegno sui rifiuti in Sicilia, ha evidenziato gli enormi passi in avanti fatti dalla Campania che ha raggiunto il 55% di raccolta differenziata, confermano che abbiamo fatto la scelta giusta quando abbiamo rivisto del tutto il piano regionale che aveva voluto il centrodestra di Caldoro, Cesaro e Cosentino che avevano puntato tutto su discariche e inceneritori”.

“Noi abbiamo puntato su raccolta differenziata, riciclaggio e riuso perché crediamo in una gestione dei rifiuti più attenta all’ambiente” ha aggiunto Borrelli per il quale “purtroppo dobbiamo scontrarci con le lobby degli inceneritori che sono tornate più forti che mai, alimentando anche le paure ingiustificate dei cittadini verso gli impianti di compostaggio che dobbiamo realizzare al più presto per rendere pienamente efficace il nostro piano regionale arrivando anche a eliminare le ecoballe”.