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S.M.CAPUA VETERE. Ente Idrico, il Coordinatore dell’EIC Mirra rassegna le dimissioni, quadro politico provinciale mutato

Ente Idrico, il Coordinatore dell’EIC Mirra rassegna le dimissioni, quadro politico provinciale mutato

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Il quadro politico posto alla base dell’elezione del Sindaco di Santa Maria Capua Vetere, Antonio Mirra, Coordinatore del Consiglio di Distretto dell’EIC è mutato e, coerentemente con il suo modo di fare politica, ha ritenuto giusto rassegnare le dimissione dalla carica di Coordinatore dell’Ente Idrico Campano. Un gesto che non molti avrebbero avuto il coraggio di fare. Antonio Mirra lo ha fatto con un comunicato stampa: “Ho da sempre ispirato il mio impegno politico al valore della lealtà, allo spirito di servizio e al senso del dovere verso le istituzioni ed in virtù di tali principi oggi avverto la responsabilità di constatare il mutamento di un quadro politico provinciale sul quale si era fondata la mia elezione a coordinatore del Consiglio di Distretto dell’EIC (Ente Idrico Campano); ritengo corretto che il Consiglio possa esprimersi alla luce di tanto e, pertanto, all’esito della prossima riunione del Consiglio di Distretto nel mese di dicembre, nella quale fra l’altro relazionerò sulle attività svolte in questi mesi per consentire finalmente l’avvio di un sistema idrico integrato in questa provincia, rassegnerò le mie dimissioni da coordinatore. Resterà immutato il mio impegno, anche quale componente del comitato dell’ATO rifiuti, affinché questo momento rappresenti concretamente l’incipit per una stagione nuova rispetto a servizi fondamentali per i cittadini quale quello idrico e dei rifiuti sui quali la Provincia di Caserta è in grave ritardo”. Il sindaco, Avv. Antonio Mirra”. Tuttavia, lo stesso primo cittadino di Santa Maria Capua Vetere subito dopo la sua comunicazione ha ricevuto, pubblicamente, l’esortazione a rimanere alla guida dell’EIC da parte del Consigliere Regionale Giovanni Zannini, che ha sostenuto fortemente la sua elezione e “…..Oggi” – ha aggiunto – “siamo ancora più convinti della assoluta bontà della scelta fatta. Nessun quadro politico è cambiato per quanto mi riguarda è per quanto ho potuto constatare”. Il quadro politico provinciale mutato a cui fa riferimento Mirra è probabilmente quello stesso quadro politico che qualche mese fa lo ha portato ad essere eletto presidente dell’Ato Idrico, che portò il Sindaco di Marcianise Antonello Velardi alla guida dell’Ato Rifiuti e che avrebbe dovuto portare Carlo Marino alla guida dell’Amministrazione Provinciale di Caserta. Quell’elezione come si ricorderà fu frutto di un accordo stretto tra il Partito democratico e gli alleati che rappresentano la coalizione che sostiene il governatore Vincenzo De Luca a palazzo Santa Lucia, vale a dire i consiglieri regionali Luigi Bosco di Campania libera e Giovanni Zannini di Centro democratico. Quella stessa intesa che non riuscì a portare Carlo Marino a diventare Presidente della Provincia, a causa di una sorta di complotta interno al PD è forse proprio a questo che si riferisce Antonio Mirra quando parla di un mutato quadro politico. In quell’occasione ci furono all’interno del PD molti che votarono contro la elezione di Marino e che portarono alla guida della Provincia di Caserta Giorgio Magliocca del centrodestra. E su questa elezione sembrano addensarsi parecchi problematiche. Infatti, sembra che su questa elezione c’è qualcosa che non quadra, perché il gruppo Campania Libera di Bosco di fatto sostiene Magliocca votando le proposte di quest’ultimo e la voce che sta circolando è che i consiglieri di Bosco sarebbero pronti ad accettare le deleghe proposte da Magliocca.

 

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