SANITA’ IN CAMPANIA. BORRELLI : ” Si dovrebbero dimettere i responsabili dello sfascio degli ospedali dove i pazienti vengono trattati in modo indegno. Aspettiamo i risultati dei controlli dei Nas”

“Ringrazio il Ministro Lorenzin per aver deciso di mandare i Nas nell’ospedale di Vallo della Lucania e aspetto fiducioso il risultato dei loro accertamenti e di quelli dell’indagine interna che sarebbe stata avviata dall’Asl e dalla direzione dello stesso ospedale e spero che anche la Procura intervenga non solo su questa vicenda ma sulla gestione complessiva dell’ospedale, auspico, inoltre, come sempre, che i pazienti vengano trattati nel migliore dei modi”, dichiara il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità, che ha reso pubblico il video dell’anziano paziente dell’ospedale salernitano che protestava per il trattamento ricevuto prima e dopo il ricovero nel reparto di ortopedia.

“Il video non è stato smentito da nessuno e nessuno si è scusato per questa vicenda a mio avviso inaccettabile. Alcune versioni che stanno emergendo e le risposte scomposte di alcuni esponenti sindacali cercano solo di deviare l’attenzione dalla vicenda inaccettabile di un paziente che striscia a terra lamentandosi per il trattamento subito.

Non entro nel merito delle dichiarazioni della direzione sanitaria, anche perché, stando a quanto letto sui media, ci sono due versioni differenti, e, quindi, aspetto le comunicazioni ufficiali dei Nas, ma di certo quel che si vede in quel video, un anziano dolorante steso a terra nel corridoio di un ospedale, non ci sembra degno di un Paese civile” ha aggiunto Borrelli chiedendosi “dov’erano e dove sono quelli che ora gridano allo scandalo per alcune presunte inesattezze quando i Verdi, da soli, portavano e portano avanti battaglie di legalità e di rispetto della dignità dei pazienti”.

“Dov’erano i sindacalisti e i rappresentanti della peggiore Destra come Fulvio Martusciello ,che per 20 anni è stato in Consiglio Regionale, quando denunciavamo alla Procura della Repubblica la presenza di tanti parenti e amici di sindacalisti, politici e dipendenti tra gli interinali che lavorano nella sanità campana senza aver fatto concorsi?” si chiede ancora Borrelli per il quale “queste persone erano assenti anche quando chiedevamo il licenziamento dei cosiddetti furbetti del cartellino o quando denunciavamo le formiche che ricoprivano una paziente o l’impossibilità a lavorare nel pronto soccorso del San Giovanni Bosco per la presenza delle zanzare”.

“Visto che hanno riscoperto la sanità dimostrino palesemente che hanno a cuore i malati e i lavoratori onesti nella sanità facendo anche loro battaglie concrete e non difendendo i rappresentanti delle gestioni fallimentari e qualche volta criminali del passato” ha concluso Borrelli.